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14 Gennaio 2021
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Gennaio 2020

LE ECOETICHETTE: COME ORIENTARSI

Effettuare scelte consapevoli significa avere anche contezza di quali sono i possibili impatti ambientali generati dalla produzione di determinati beni e servizi. Per fare questo è possibile avvalersi delle cosiddette eco-etichette: marchi che identificano l’attenzione, adottata dal produttore del bene o servizio, durante il processo produttivo.

Le Ecoetichette però non sono tutte uguali, occorre porre attenzione e conoscerle, ecco quindi una breve guida per orientarsi.

L’elenco che segue non è e non vuole essere esaustivo, ma dà evidenza alle ecoetichette più comuni.

 

TIPO I: Etichette ecologiche pubbliche volontarie basate su un sistema monocriterio o multicriterio, sottoposte a certificazione esterna da parte di un ente indipendente. Si basano sull’esistenza di certi requisiti di minor impatto ambientale riferiti ad un solo (monocriterio) o a più (multicriterio) aspetti ambientali. Rispondono a standard elevati in termini di trasparenza e rigore scientifico. Impongono il rispetto di limiti di prestazioni.

 

 

Esempi di etichette multicriterio di tipo pubblico

 

Ecolabel – etichetta dell’Unione Europea
Made Green in Italy – etichetta ufficiale dell’Italia
Umweltzeichen – etichetta ufficiale dell’Austria
 

Milieuker – etichetta ufficiale dell’Olanda

 

Blauer Angel – etichetta ufficiale della Germania
Aenor – etichetta ufficiale della Spagna
NF Environnement – etichetta ufficiale della Francia
Nordic Swan – etichetta ufficiale dei Paesi Scandinavi
EPA – etichetta dell’Ente di Protezione per l’Ambiente degli Stati Uniti d’America
 

Environmental Choice – etichetta ufficiale dell’Australia

 

Green Label (Thai Environmental Institute) Tailandia
Korean Eco-label (Korea Eco-products Institute) Corea
Green Mark (Environment and Development Foundation) Taiwan
Eco Mark ( Japan Environment Association) Giappone
 

Environmental Choice – etichetta ufficiale del Canada

 

 

 

Esempi di etichette private monocriterio o multicriterio

 

 

TCO03 – etichetta scandinava che identifica l’impiego di tecnologie a risparmio energetico.
Energy Star – etichetta nata negli Stati Uniti d’America (da parte dell’EPA) identifica l’impiego di tecnologie a risparmio energetico.
International Association for Research and Testing in the Field of Textile Ecology – etichetta che attesta la provenienza ecologica dei prodotti tessili.
Cradle to Cradle Products Innovation Institute – etichetta multicriterio che tiene sotto controllo l’impiego di materiali riutilizzati l’impiego di energie rinnovabili nel processo produttivo, i consumi idrici, l’impiego di sostanze pericolose e l’attenzione a temi sociali
Plastica seconda vita – attesta la provenienza da materiali plastico rigenerato
 

Remade in Italy è l’etichetta dedicata al contenuto di materiale riciclato in generale e non solo plastica

Green Seal marchio ecologico istituito nel 1989; applicabile ai prodotti che hanno un basso impatto ambientale per quello che riguarda le fasi di produzione, uso e smaltimento
RoHS – fa riferimento alla Direttiva UE sull’impiego di sostanze pericolose e impone restrizioni all’uso in apparecchiature elettriche ed elettroniche
LEED – Leadership in Energy and Environmental Design – sviluppato negli USA è un marchio che attesta la sostenibilità di un edificio.

 

Forest Stewardship Council (FSC) – identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

 

 

 

 

PEFC: attesta che si tratta di prodotti realizzati con legno raccolto in foreste in cui i produttori che si sono impegnati a rispettare le regole della gestione sostenibile.

 

 

 

TIPO II: Etichette ecologiche che riportano autodichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione. Non vi è alcun controllo pubblico alla base di tali etichette.

Esempi di etichette autodichiarate
 

Pannello Ecologico 100% – etichetta del consorzio che raggruppa 400 produttori di arredi realizzati con pannelli in legno riciclato al 100%

 

 

Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB) Cosmesi – etichetta che identifica  prodotti cosmetici a basso impatto ambientale

 

Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB) Detergenza – identifica prodotti per la pulizia a basso impatto ambientale

 

Associazione Nazionale Architettura Bioecologica – certifica la realizzazione di edifici con criteri di bioedilizia

 

 

Etichette autodichiarate deboli

 

Simbolo che identifica la riciclabilità di un prodotto (non significa che sia realizzato con materiale riciclato, ma solamente che al termine dell’utilizzo può essere considerato un rifiuto differenziabile)

 

TIPO III: Etichette ecologiche che riportano dichiarazioni basate su parametri stabiliti convenzionalmente e che contengono una quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto calcolato attraverso un sistema LCA. Sono sottoposte a un controllo indipendente e presentate in forma chiara e confrontabile.

Environmental Product Declaration (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) è un documento con il quale si comunicano informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi.

 

La certificazione delle aziende e pubbliche amministrazioni

 

Eco Management and Audit Scheme – EMAS basata su un Regolamento dell’Unione Europea
Organizzazione Internazionale di Normazione (ISO) – si basa su disposizioni elaborate da soggetti privati membri dell’Organizzazione

 

 

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